PRESTITO PIÙ SRL | Società di Mediazione Creditizia con Sede a Cagliari, Sardegna

Reclami

L’istituzione dell’Ufficio Reclami si inquadra nella volontà di assicurare e mantenere con la clientela rapporti corretti e trasparenti anche al fine di evitare rischi legali e reputazionali, mantenendo un rapporto di fiducia col cliente e garantendo l’uniformità di comportamento nella gestione dei casi di contestazione.

La gestione dei reclami si articola nelle seguenti fasi:

1
Ricezione
In questa fase, il reclamo viene inizialmente ricevuto da parte del cliente o del segnalatore. Può essere ricevuto tramite vari canali come email, telefono, modulo online o di persona.
2
Registrazione
Dopo la ricezione, il reclamo viene registrato nel registro dei reclami. Questa registrazione include dettagli come la data di ricezione, il nome del segnalatore, la natura del reclamo e ogni altra informazione rilevante.
3
Istruttoria
In questa fase, il reclamo viene esaminato in dettaglio. Si raccolgono ulteriori informazioni, si analizzano i fatti e si valuta la situazione per determinare le cause del problema e le possibili soluzioni.
4
Risoluzione
Infine, viene attuata la soluzione al reclamo. Questa fase include la comunicazione della risoluzione al segnalatore, l'implementazione delle azioni correttive necessarie e il monitoraggio per garantire che il problema non si ripresenti.

I reclami debbono essere inoltrati alla società in forma scritta (anche digitale) ai recapiti e con le modalità indicate nella documentazione di trasparenza (Fascicolo Informativo Capitolo 1 – Informazioni sulle principali norme di trasparenza), che includono, alternativamente:

Posta elettronica

reclami@prestitopiu.it

Posta ordinaria

Raccomandata A/R all’attenzione dell’Ufficio Reclami, presso la sede legale della società, sita in via Bellini n.9 – 09128 Cagliari (CA)

Posta elettronica certificata

Prestitopiusrl@legalmail.it

Processo di Gestione dei Reclami:

L’Ufficio Reclami, terminata la fase istruttoria:

  1. Esprime il proprio giudizio sul reclamo dichiarandone la fondatezza o l’infondatezza;
  2. Nell’ipotesi in cui lo ritenga fondato individua le specifiche iniziative da assumere ai fini dell’accoglimento dell’istanza del Cliente che verranno portate all’attenzione dell’Amministratore Delegato, il quale, ove necessario, provvederà ad impartire istruzioni per adempiere alle decisioni assunte;
  3. Predispone la risposta da trasmettere al Cliente con lettera raccomandata A/R oppure via PEC (in funzione della modalità utilizzata dal cliente per l’invio del reclamo) entro i termini previsti dalla normativa di riferimento (60 giorni). La risposta, se il reclamo è ritenuto fondato, contiene le iniziative che la società si impegna ad assumere ed i tempi entro i quali le stesse verranno realizzate; se il reclamo è ritenuto infondato, la risposta contiene un’illustrazione chiara ed esauriente delle motivazioni del rigetto, nonché le necessarie indicazioni circa la possibilità di presentare ricorso presso altri enti preposti o altre forme di soluzione stragiudiziale delle controversie (nel caso in cui il cliente non dovesse ritenersi soddisfatto della risposta pervenuta, egli mantiene infatti il diritto di ricorrere a qualunque forma di risoluzione giudiziale o stragiudiziale della controversia consentite dalla legge).

Scarica i documenti

Nota Bene: L’ABF (Arbitro Bancario Finanziario) non è competente per la risoluzione delle controversie eventualmente sorte con Prestito Più Srl. Tale organismo, infatti, è competente per i ricorsi che il cliente volesse presentare nei confronti degli intermediari eroganti (banche, intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’art 106 TUB, confidi). Per tale motivo, a beneficio del cliente, Prestito Più mette a disposizione e consegna al cliente la Guida “ABF in parole semplici” predisposta da Banca d’Italia.